Si informano le sedi in indirizzo che
nell'ottobre 2004 e' stato istituito il portale internazionale www.expatclic.com che
raccoglie testimonianze, vissuti, esperienze, sentimenti, informazioni e
racconti di donne espatriate in tutto il mondo. E' sviluppato in piu' lingue
(attualmente quattro, francese, italiano inglese, e spagnolo) ed ogni sezione
linguistica e' gestita da un'equipe di espatriate. Pur lavorando in
maniera indipendente, le diverse equipe seguono la deontologia e le linee
editoriali del sito e sono in stretto contatto quotidiano per armonizzare gli
articoli e le attivita' proposte. Tutte le redattrici sono o sono state
espatriate, e la varieta' della loro ubicazione geografica assicura una testimonianza
di vita ad ampissimo spettro e l'introduzione a una gamma di esperienze, di
situazioni e di paesi molto vasta.
L'equipe italiana e' formata da 7 donne che nel settembre del 2007 hanno
fondato l'associazione non-profit Expatclic Italia, con sede a Milano, la
quale, insieme all'associazione francese Expatclic France, gestisce il sito
nella sua totalita'. Expatclic Italia si propone di diventare un punto di
riferimento per tutte le connazionali che vivono all'estero, sia continuando a
sviluppare il sito web, sia con altri progetti in corso di preparazione, come
uno sportello telematico per orientare e fornire consulenza psicologica e
pratica alle espatriate, un concorso letterario per donne italiane che vivono
all'estero, consulenza in linea sulla sicurezza nei paesi in cui le
connazionali stanno per recarsi, e appoggio legale per le italiane sposate a
cittadini stranieri e che si stabiliscono all'estero.
E' stato ora bandito un Concorso Fotografico che vuole essere il primo passo
verso una vera e propria relazione interattiva tra il sito e le donne che lo
visitano, proponendosi anche di creare un ponte tra le donne che vivono
all'estero e le rappresentanze diplomatiche del nostro Paese in modo da
rafforzare il contatto tra l'Italia e le diverse realta' internazionali vissute
da ciascuna nella propria esperienza di espatrio. L'associazione ha chiesto a
questo Ministero di divulgare il piu' possibile l'iniziativa. Questa Direzione
Generale ha aderito pubblicando l'allegato bando di concorso sul sito di tutti
gli Istituti di Cultura; si ritiene tuttavia che l'iniziativa avrebbe maggiore
seguito se fosse reso noto anche attraverso i siti delle Ambasciate e dei
Consolati italiani di tutto il mondo.
Testo
Si informano le Sedi in indirizzo che
Poste Italiane S.p.A., a seguito del DPR 116/2007, ha recentemente invitato,
anche attraverso il sito web www.poste.it,
i titolari dei libretti di risparmio postale cosidetti "dormienti",
ovvero libretti non movimentati da 10 anni dalla libera disponibilita' delle
somme e con saldo superiore a 100 euro, a recarsi entro il 26 agosto 2008
presso qualsiasi Ufficio postale italiano per dare disposizioni e consentire
il censimento anagrafico del proprio libretto.
Superato il termine senza che siano impartite disposizioni, Poste Italiane
S.p.A. dovra' procedere all'estinzione del Libretto. Le somme su di esso
depositate saranno devolute al Fondo istituito dalla Legge Finanziaria 2006.
Questa Direzione Generale ha quindi preso contatto con Poste Italiane S.p.A.
allo scopo di concordare una procedura che consenta anche ai titolari dei
libretti in parola residenti o domiciliati all'estero di fornire alla stessa
Societa' le proprie disposizioni al riguardo.
Si dovra' effettuare una dichiarazione ,reperibile in Ambasciata,
che gli interessati dovranno compilare e trasmettere, unitamente alla
fotocopia di un documento d'identita' e del codice fiscale del Dichiarante,
direttamente o per il tramite di codeste Sedi o dei locali uffici dei
Patronati, entro il 25 agosto 2008, a:
Poste Italiane Spa
Business Unit BancoPosta
Operazioni - Servizio Risparmi
Via di Tor Pagnotta, 2
00143 ROMA
Maggiori informazioni al riguardo possono essere reperite sul sito web www.poste.it in cui e'
anche presente l'elenco completo dei libretti postali in oggetto.
Ho il
dovere di comunicarvi quanto quest' oggi pervenuto dal MAE circa il voto
all'estero, con preghiera di inserirlo nei vostri bollettini:
".....e' stato riaperto il termine ultimo per esercitare il
diritto di opzione per votare in Italia, ed e' ora fissato per il 10 marzo
p.v."
Cordialita'
M.M.
COME NOTO,
CON DPR N.20 DEL 6.2.2008 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO HA
INDETTO I PROSSIMI COMIZI PER LE ELEZIONI ANTICIPATE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
E DEL SENATO DELLA REPUBBLICA PER IL 13 E 14 APRILE.
QUESTA
AMBASCIATA HA PROVVEDUTO FINO AD ORA AD INFORMARE I CONNAZIONALI TRAMITE MEZZI
DI INFORMAZIONE A TITOLO GRATUITO (SITO WEB DELLA SEDE.: www.ambsanjose.esteri.it,
LOCALI CONSOLARI, INCONTRI CON IL COMITES NONCHE’ LA GENTILE OSPITALITA
’ OFFERTACI ATTRAVERSO QUESTO BOLLETTINO) E PROVVEDERA’ A PUBBLICARE UN
COMUNICATO STAMPA SU I QUOTIDIANI “REPUBBLICA” E “NACION” I GIORNI 17-24-31
MARZO.
PER
MAGGIORE CONOSCENZA A FAVORE DEGLI AMICI LETTORI SI INDICA LO SCADENZARIO CUI
LE RAPPRESENTANZE DOVRANNO UNIFORMARSI E CHE SI CONSIGLIA DI LEGGERE CON
ATTENZIONE :
-ATTUALMENTE
SI STA LAVORANDO SULL’ELENCO DEI VOTANTI FORNITO DAL MINISTERO DELL’INTERNO AL
FINE DI DEPURARLO DA EVENTUALI ERRORI AL FINE DI CONSEGNARLO AL PIU’ PRESTO
ALLA TIPOGRAFIA PER LA
STAMPA DEI CERTIFICATI ELETTORALI
- 16 MARZO
– DATA ENTRO LA
QUALE PERVERRANNO AL MINISTERO DEGLI ESTERI, E
SUCCESSIVAMENTE ALLE SEDI LE LISTE DEI CANDIDATI E I MODELLI
DELLE SCHEDE CHE SARANNO DISTRIBUITE A:
-ASSOCIAZIONI
REGIONALI ATTIVE IN COSTA RICA- CAMERA DI COMMERCIO
ITALO COSTARICENSE, OLTRE AI LOCALI PUBBLICI DELLA CANCELLERIA CONSOLARE, PER
POI PASSARLE ALLA TIPOGRAFIA PER INSERIRLE IN CIASCUN PLICO ELETTORALE
-26 MARZO
– LIMITE ULTIMO DA PARTE DELL’AMBASCIATA PER L’INVIO DEI PLICHI PER POSTA
RACCOMANDATA AGLI ISCRITTI AIRE ( SI SUPPONE CHE PURTROPPO SARA’ QUELLA LA DATA E NON PRECEDENTE VISTI
I TEMPI RISTRETTISSIMI PER PROCEDERE ALLA STAMPA DEL MATERIALE IN LOCO).
-30 MARZO-
DATA DALLA QUALE POTRANNO ESSERE RICHIESTI I DUPLICATI DA PARTE DI CHI
NON HA RICEVUTO IL PLICO.
-2 APRILE-
DATA DALLA QUALE POTRA’ ESSERE RICHIESTA L’ISCRIZIONE NELL’ELENCO AGGIUNTO (LE
PERSONE POTRANNO VOTARE NEI LOCALI DELL’AMBASCIATA, VOGLIAMO RIBADIRE AL FINE
DI EVITARE CONFUSIONI, SOLO CHI SARA’ ISCRITTO IN TALE ELENCO, E NON LA GENERALITA ’ DEGLI
AVENTI DIRITTO).
-10
APRILE- ORE 16 – TERMINE ULTIMO PER RICEZIONE DELLE SCHEDE NEI LOCALI DELLA
CANCELLERIA CONSOLARE
-11
APRILE- CHIUSURA DELLA BOLGETTA DIPLOMATICA E PARTENZA PER ROMA CON CORRIERE
ACCOMPAGNATO.
RICORDIAMO
CHE LA PERCENTUALE DEI
VOTANTI NELLE ULTIME TORNATE ELETTORALI E’ STATO IN COSTA RICA DI POCO
INFERIORE AL 40%, VI INVITIAMO QUINDI A CONFERMARE IL DATO E SE POSSIBILE
DI MIGLIORARLO ATTRAVERSO UN MASSIVO ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO.
Iniziamo con questa prima comunicazione la nostra
collaborazione informativa alla Comunita’ italiana residente in Costa Rica
attraverso il Comites locale.
RILASCIO DELLA CARTA
D’IDENTITA’ AI CITTADINI ITALIANI RESIDENTINELLA CIRCOSCRIZIONE.
Nell’ambito della normativa prevista dalla passata legge finanziaria si e’
inziato a dare adempimento alla autorizzazione grazie alla quale gli Uffici
Consolari potranno emettere la nuova carta d’identita’ elettronica.
Dal giugno scorso gli Uffici consolari della U.E. e della Svizzera hanno
iniziato ad emettere carte d’identita’, in fase transitoria ancora sul modello
cartaceo, e a costo di Euro 5,16 (le elettroniche avranno un costo piu’ alto),
in quanto hanno valore sia di documento d’identita’ che di viaggio ed era molto
attesa dalle nostre comunita’ per questa doppia valenza che permette un
risparmio sul costo del passaporto elettronico (circa 45 Euro), anche se
temperato dalla scadenza quinquennale.
La
Direzione degli Italiani all’estero stima che questa
possibilita’ possa essere estesa a tutta la rete consolare entro la fine
dell’anno
CARTA DI SCONTO PER
GLI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO
E’ iniziata la distribuzione, anche presso la nostra Cancelleria consolare,
della carta di sconto riservata agli italiani residenti all’estero.
Essa e’ stata denominata “it.card”, utilizzando il nome e il logotipo
recentemente adottati per il portale informatico del Governo.
La it.card avra’ una durata limitata al 31.12.2012 in modo da tenere
ragionevolmente conto delle variazioni nelle situazioni di residenza.
Circa i contenuti della carta si e’ riusciti a confermare la partecipazione
all’iniziativa di un numero ristretto, ma qualificato di partners.
Il perno dell’iniziativa e’ costituito dall’intesa con l’associazione
Asso.Cral che annovera 280mila soci appartenenti a centinaia di circoli
dopolavorisatici.
L’associazione consente ai possessori della it.card di avvalersi dei propri
pacchetti di sconti che riguardano circa 900 esercizi comerciali nel territorio
italiano.
Oltre ad Asso.Cral si sono associati fin dall’inizio al progetto, mediante
apposite convenzioni, le Ferrovie dello Stato, con sconti dal 10 al 20% sul
costo dei biglietti nazionali, la Federlberghi, con riduzioni dal 10 al 50% negli
esercizi affiliati, la
Federazione del Turismo Equestre con sconti nelle sue 600
aziende di agriturismo con maneggi, il Touring Club con benefici sui servizi e
sulle pubblicazioni da esso offerti.
Si consiglia di visitare i siti internet relativi in cui esiste una
apposita sezione ai possessori della carta.
per Federalberghi l’accesso avviene da www.ospitaliasumisura.itcon Id: itcard e il codice e’: ospisumi.
Aggiungiamo che il Ministero dei Beni Culturali sta esaminando una ipotesi
d’ingresso agevolato per i possessori della itcard nella Rete museale italiana
composta da 460 siti artistici ed archeologici.
L’ Ambasciata ha provveduto ad aggiornare il
proprio sito internet ed ora offre
(inizialmente solo nella lingua italiana) una
lista di moduli, tra i quali ad esempio l’iscrizione all’AIRE, lo Stato di
famiglia, la Richiesta
e Trascrizione di tutti i certificati, la Delega notarile, la Documentazione di
studio.
Vi invitiamo altresi’ a visitare, sotto la voce
“La rete consolare” i servizi che puo’ erogare la nostra Cancelleria Consolare
e quelli cui le e’ fatto divieto.
Questa Ambasciata provvede
ad aggiornare periodicamente (ogni 6 mesi) il sito creato in collaborazione con
l’Unita di Crisi della Farnesina, l’A.C.I., e le Rappresentanze estere, vi
invitiamo a verificarne i dati e sopratutto a pubblicizzarlo tra parenti ed
amici, sopratutto se in viaggio, non solo in Costa Rica, per una maggiore
conoscenza delle precauzioni che consigliamo, e di utilizzare il numero di
emergenza dell’Ambasciata: 828-6286 nei fine settimana (orario 9-21),
sopratutto in vista dei fenomeni metereologicamente avversi nella regione
caraibica dei prossimi mesi.
preparata dalla commissione giovani alla Conferenza del
CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all’Estero), Roma, 2006(versione
italiana)
Questa indagine è un’iniziativa promossa dai ventidue
giovani provenienti da tutte le parti del mondo che hanno partecipato alla
sessione plenaria della CGIE sui giovani italiani nel mondo, tenutasi nel
dicembre del 2006. Abbiamo preparato questa indagine conoscitiva per capire e
poi dare voce ai bisogni e agli interessi della gioventù italiana nel mondo
(giovani fra i 15 e i 35 anni). In questo modo saremo in grado di informare la
CGIE, i Comites e altre organizzazioni Italiane e assicurare che questi bisogni
e interessi ricevano una maggiore attenzione nello sviluppo di politiche e
programmi per i giovani italiani nel mondo. La vostra partecipazione sarà molto
apprezzata. Per favore rispondete a quante più domande possibile, nella
versione italiana o in quella.
Saltate pure quelle domande a cui preferite non rispondere. Le vostre risposte
rimarranno anonime.
Il CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all'Estero) è
l'organismo di rappresentanza delle comunità italiane all'estero ed esprime
parere obbligatorio sulle questioni concernenti le comunità italiane all'estero
affrontate dal Governo e dalle regioni.Il CGIE, ha il fine di promuovere e agevolare lo sviluppo delle
condizioni di vita delle comunità italiane all'estero e di rafforzare il loro
collegamento con la vita politica, culturale, economica e sociale dell'Italia,
di assicurare la tutela dei diritti degli italiani all'estero e di facilitarne
il mantenimento dell'identità culturale e linguistica.Il CGIE è composto da 94 membri dei quali 65
eletti all'estero in rappresentanza delle comunità italiane all'estero e 29
nominati con decreto del Presidente del Consiglio.
Cos'è il Com.It.Es.?
I Com.It.Es. (Comitati degli Italiani all'Estero) sono
organi rappresentativi eletti dalla collettività italiana nelle circoscrizioni
consolari ove risiedono almeno 3000 cittadini italiani. In collaborazione con
l'autorità consolare ed Enti, Associazioni e comitati operanti nella
circoscrizione, promuovono iniziative sociali, culturali, scolastiche e
ricreative. I Com.It.Es. svolgono inoltre funzioni consultive e cooperano con
l'autorità consolare nella tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini
italiani emigrati
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Esito dei lavori della sessione straordinaria della
Commissione dei giorni 6 e 7 luglio 2007
Riforma
dell’intervento per
la diffusione
e promozione della lingua e cultura italiana
Esiste un desiderio diffuso di superare la legge
153, anche se finora essa ha svolto un ruolo essenziale nella promozione della
lingua e cultura italiane a motivo della sua applicazione evolutiva
La promozione della lingua italiana è oggetto di
attenzione crescente da parte della comunità globale ed è frutto soprattutto
della diaspora. Tanto più forte è l’integrazione della diaspora nel contesto
locale tanto è maggiore l’esigenza di lingua e cultura italiane.
L’Italia ha cercato di corrispondere a questa
diffusa domanda con un complesso e articolato sistema costituito da migliaia di
corsi, inseriti per oltre la metà nei curricula locali e frequentati da 550.000
studenti; da 278 scuole all’estero, di cui 8 statali, e 170 italiane legalmente
riconosciute; 109 sezioni bilingue; 277 lettorati di ruolo e 142 assunti da
università locali; 90 istituti di cultura, operanti in 108 Paesi. Senza contare
l’intervento delle Regioni, di soggetti associativi e di istituzioni, come la Dante Alighieri,
che da tempo svolgono un’attività di promozione culturale e linguistica.
Questo sistema, per altro, va riorganizzato,
integrato e rilanciato con strumenti normativi e organizzativi nuovi e
investimenti adeguati alla funzione di interesse pubblico che esso
complessivamente svolge.
Il nuovo contesto e le nuove esigenze derivanti
dall’interculturalità e dalla necessità di un plurilinguismo inducono ad una
revisione profonda della normativa vigente, aprendo la strada ad una legge
organica globale, come era stato più volte ribadito dal CGIE. E’ essenziale
tener conto che quando si parla di cultura non si fa riferimento esclusivamente
alla cultura sviluppatasi in ambito metropolitano ma anche alle espressioni
culturali sorte in emigrazione.
La promozione linguistica e culturale è parte
essenziale della politica estera italiana.
Occorre, tuttavia, tener presente come la situazione
italiana sia profondamente diversa da quella di altre Nazioni. L’Italia infatti
intende far fronte alle esigenze di una grande diaspora che per lei costituisce
un grande patrimonio.
Sono state presentate alla Camera ed al Senato
numerose proposte di legge concernenti la promozione linguistica e culturale,
con indicazioni a volte dissimili fra di loro.
In sede parlamentare si arriverà ad una proposta di
legge unica, che miri anche al superamento di interessi corporativi ed imbocchi
la strada della razionalizzazione, tenendo anche presente le varie elaborazioni
proposte dal CGIE in questi anni.
Per quanto concerne la nuova proposta di legge che
disciplinerà tutti gli interventi concernenti la promozione e la diffusione
della lingua e cultura italiane nel mondo, riteniamo essenziali i seguenti
punti:
A chi si rivolge la legge
La promozione e la diffusione della lingua e cultura
italiane sono rivolte a tutti gli italiani, con particolare attenzione alle
nuove generazioni, e ai loro discendenti e a tutti coloro che desiderano
conoscere il nostro patrimonio linguistico e culturale.
La promozione e la diffusione non si limitano
soltanto alla formazione di base ma si dipanano anche nell’ambito della
formazione continua, sempre legata alla evoluzione delle comunità.
Chi deve attuare la riforma
Il CGIE ritiene che la sede più adatta per governare
la nuova politica e le strategie di intervento in campo linguistico e culturale
sia il MAE.
Per realizzare ciò Il CGIE ritiene indispensabile un
coordinamento più organico tra le due Direzioni. Inoltre, occorre la creazione
di un Comitato di Coordinamento interministeriale – che includa anche le
Regioni – tra MAE, MIUR, Ministero dei Beni Culturali, Ministero del Lavoro e
Previdenza Sociale.
Questo Comitato di Coordinamento sarà presieduto dal
Ministro degli Affari Esteri o da un suo delegato.
Piani Paese
La programmazione degli interventi deve essere
effettuata con scansione pluriennale. La programmazione si costruisce partendo
dal territorio e coinvolgendo Comitati genitori, Comites, rappresentanti locali
del CGIE, Enti gestori, associazioni interessate alle tematiche Autorità
locali.
Il CGIE ribadisce che nel contesto di una riforma
organica della legislazione concernente la promozione e la diffusione della
lingua e cultura italiana il Piano paese deve includere ogni iniziativa
linguistica e culturale
Personale
Il CGIE ribadisce la linea di tendenza emersa in
questi anni e cioè l’utilizzo sempre più ampio di personale che conosca il
contesto socio-culturale e la lingua del posto.
Per tale personale si richiede una specifica
formazione che va costantemente aggiornata.
Il contingente di ruolo – che deve ridursi nel tempo
– deve essere inteso non in modo statico ma dinamico soprattutto in funzione
della formazione e del coordinamento.
E’ tassativa la conoscenza scritta e parlata della
lingua locale.
Il CGIE è da tempo impegnato nella richiesta di una
definizione giuridica del trattamento del personale assunto in loco nei
cui confronti vige un sistema di incertezza e sperequazione non più
tollerabile.
Per quanto riguarda i criteri di reperimento del
personale, si sono manifestate anche altre opinioni concernenti soprattutto l’istituzione
per questo personale di un ruolo all’estero. Tale sistema comporterebbe un
concorso aperto a tutti quelli che hanno titoli specifici e l’assunzione da
parte degli Uffici Scolastici Consolari sulla base della graduatoria con
trattamento economico conforme alle legislazioni locali.
La riforma deve tendere a orientare le strutture
scolastiche all’estero verso una formazione plurilingue e interculturale. Essa,
inoltre, deve favorire, come in altri Paesi si sta facendo da tempo, la
creazione di percorsi compiuti e unitari di formazione, dai livelli di base a
quelli più alti, da mettere a disposizione non solo dei giovani di origine
italiana, ma anche di quelli autoctoni che lo desiderino, destinati a diventare
classe dirigente nelle diverse realtà in cui sono presenti nostre comunità.
Si auspica, infine, una più stretta collaborazione
tra gli Uffici scolastici consolari e gli Istituti di Cultura sul piano della
diffusione della lingua e della cultura italiana, come veicolo di comunicazione
e di conoscenza del nostro Paese, nonché come elemento di identità europea e di
formazione di una nuova cittadinanza, in un quadro di sviluppo e di promozione
del “Sistema Italia”.
Enti Gestori
Si tratta di una struttura che si è affermata nel
tempo e che va consolidata e qualificata. Esistono nel mondo diverse tipologie
di enti. Si deve favorire un miglior coordinamento degli enti per paese in
forme adeguate alle esperienze locali.
Ribadiamo l’esigenza di un riconoscimento formale e
di una certificazione di qualità degli enti. A tale scopo si può considerare
l’opportunità della creazione di un nucleo che verifichi le condizioni di
qualità.
Per garantire il loro funzionamento
l’Amministrazione deve assicurare una certezza in campo finanziario approvando
piani pluriennali ed inviando regolarmente e tempestivamente le risorse
necessarie.
Si dovrà assicurare un accertamento di qualità sui
risultati ottenuti.
CONFERENZA MONDIALE DEI GIOVANI ITALIANI NEL MONDO
Questo documento propositivo recepisce il documento di
indirizzo che le tre esperte del gruppo giovani hanno presentato alla VII
Commissione Tematica, riunita a Roma in data 6 e 7 luglio 2007.
Missione:
La missione che si propone è di dare voce ai giovani
italiani all’estero, attraverso il conseguimento di una serie di obiettivi:
-incrementare l’interesse dei
giovani italiani e di origine italiana residenti all’estero nei confronti della
realtà e della cultura del nostro Paese;
-facilitare la comunicazione sia tra
i giovani italiani all’estero sia tra gli stessi e i giovani italiani in Italia;
-favorire il coinvolgimento dei giovani
italiani all’estero nelle strutture associative e rappresentative della
collettività;
-dare spazio e visibilità ai
giovani italiani all’estero in Italia, in quanto risorse di importanza primaria
per il Paese.
La
Commissione ritiene a tal fine indispensabile il successo
della Conferenza Mondiale come momento fondante di una nuova tappa
dell’emigrazione italiana: in essa i veri protagonisti saranno i giovani,
gradualmente inseriti nella gestione della complessa questione. Il percorso
sarà in tal modo segnato da un “prima” e un “dopo” Conferenza. Invita pertanto
i giovani, le istituzioni, le associazioni e i privati a investirvi le risorse
necessarie al suo buon esito.
Contenuti:
Dal punto di vista contenutistico, si terranno conto degli
apporti che giungeranno attraverso l’ ”Indagine giovani italiani nel mondo”,
promossa dagli stessi giovani rappresentanti, e dei contributi che perverranno attraverso
il forum web. Pertanto, si suggerisce
l’approfondimento delle seguenti tematiche concernenti il background socio-culturale
dei giovani e l’influenza della tradizione italiana nella loro vita quotidiana:
-esperienza migratoria vissuta
-lingua, cultura e identità
-cittadinanza italiana
-partecipazione civile, politica e
associativa
-borse di studio e scambi culturali
-vacanze lavoro/stage/scambi
professionali
-progetti culturali, artistici e
professionali
-media e comunicazione
-attualità
-problematiche sociali
Metodologia:
Il percorso che si intende compiere prevede incontri diretti
nelle varie circoscrizioni consolari, preparatori alle conferenze nazionali, i
cui apporti confluiranno nella Conferenza mondiale. Per la buona riuscita della
Conferenza è importante la creazione di una rete attiva tra i giovani, basata
sulla sinergia e sul coinvolgimento diretto.
Tra le diverse strategie ipotizzate si privilegerà:
-l’utilizzo di laboratori
interattivi tematici
-gli strumenti tecnici e
informatici che favoriscono la partecipazione e lo scambio tra i giovani; in
particolare, è di essenziale importanza la creazione del forum web come arena globale di incontro, di condivisione e di
interazione.
Tutto l’iter sarà contraddistinto da una logica di
essenzialità delle procedure e dalla chiarezza di presentazione e fruizione dei
mezzi utilizzati.
Pubblicità:
Coinvolgere
un consistente numero di giovani è un elemento che dà valore alla missione
principale, oltre che utile a fornire spunti reali su cui lavorare. Pertanto un
contributo importante giungerà dalla promozione della Conferenza, in cui un
ruolo attivo sarà svolto dal CGIE, dai Comites e dalle Associazioni con
l’apporto essenziale della nostra rete diplomatico-consolaree degli Istituti di Cultura (ove presenti).
Un ruolo da protagonisti dovrà essere svolto dal gruppo dei giovani
rappresentanti all’estero che, attraverso lo strumento sempre efficace dei
rapporti interpersonali, porteranno ad una diffusa conoscenza dell’iniziativa.
SABANA
SUR 20 METRI OVEST E 100 METRI A SUD DEL COLLEGIO COTEPECOS, CONDOMINIO
MIRACRUZ APARTAMENTO N°6 - SAN JOSE' - TEL E FAX (00506) 22907643 comitesdelcostarica@yahoo.it